Un altopiano di 1.100 metri.
Di fronte lo Steinberge.
I prati, il bosco, l’acqua e il cielo.
L’antico terreno del sacerdote di Salzburg continua a scrivere la sua storia:
Priesteregg, il Bergdorf.
Legno scricchiolante. Pietra vecchia di millenni.
Il fresco profumo del cembro.
Dopo alcuni passi.
Il rifugio.
Ci si avvicina con il cuore.
I padroni di casa servono prelibatezze.
Genuine.
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Si fa sera.
I camini si accendono.
Le stelle tanto vicine da poter essere afferrate.
Il mattino.
Sincero e chiaro come il ruscello di montagna.
Si può guardare lontano. A volte oltre le nuvole.
La colazione è pronta, come per magia.
Sì, ciò rende felice.
Vivere semplicemente.
Essere semplicemente una persona.
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